Il Monaco della cattedrale di Nidaros


Uno dei fantasmi più famosi della Norvegia è il “Monaco di Nidaros”. La cattedrale di Nidaros si trova a Trondheim e fu la prima chiesa in pietra in Norvegia[1]. Sul monaco circolano numerose storie di eventi straordinari. Una di queste è stata narrata dalla moglie del vescovo Gleditsch nel gennaio del 1924, durante una celebrazione serale nella Cappella di Maria.

In un articolo del quotidiano Aftenposten del 2 agosto 1930, è stato riportato l’evento così come narrato dalla donna: quella sera, vi erano due giovani preti a celebrare messa, uno celebrava e l’altro serviva all’altare. Il prete sull’altare aveva appena cominciato a intonare il salmo di Brorson “Over måde full av nåde”, quando la moglie del vescovo – che sedeva in mezzo a due dei suoi figli maggiori, vide all’improvviso una testa sbucare dal buio tra le colonne della navata che conducevano alla cappella di Maria nell’ottagono della cattedrale. “All’inizio vidi solo una fronte lucida spiccare nell’oscurità, ma un attimo dopo vidi la tonsura e poi tutta la figura intera del monaco che avanzava. Chi poteva essere? Quando il monaco con il suo saio marrone avanzò nella navata, vidi che passò attraverso un signore che era seduto sull’estremità del primo banco”. Fu allora che la moglie del vescovo capì di aver appena visto un essere sovrannaturale. E rimase profondamente colpita da ciò che avvenne subito dopo. Il monaco, che aveva un bel viso, dai bei lineamenti e dagli occhi luminosi, sollevò una mano e proseguì indifferente fino all’altare. Appena giunse alle spalle del prete celebrante, il fantasma si voltò verso l’assemblea, alzò la testa e la moglie del vescovo notò una ferita profonda alla gola, che scendeva giù lungo il collo fino al torace, e un’espressione disperata contorse i nobili, bei lineamenti del monaco. “A quel punto non riuscii più a guardare oltre”, racconta la donna “Abbassai la testa per non vedere, e quando un attimo dopo alzai di nuovo il capo, vidi il monaco con le braccia conserte sotto la navata da dove era sbucato e ci fissava, poi scomparve”.

Un anno dopo, la moglie del vescovo raccontò alla famiglia del giovane prete celebrante quello che aveva visto a Trondheim, a quel punto raccontarono anche loro che il giovane prete subito dopo la celebrazione raccontò loro, confuso e atterrito, di aver provato una strana sensazione: mentre era sull’altare a cantare, sentì all’improvviso qualcosa che lo afferrava per la gola e lo soffocava. È stato grazie a un enorme sforzo di volontà e uno scatto di forza che è riuscito a liberarsi della sensazione e proseguire la celebrazione come nulla fosse.

Ma la moglie del vescovo, dal canto suo, non può dire di aver visto il monaco toccare il prete né tanto meno mostrare intenzioni cattive verso di lui.

Tratto da “Mystiske steder” di Ørnulf Hodne, professore di folklore e tradizioni popolari norvegesi dell’Università di Oslo.


[1]Cattedrale di Nidaros a TrondheimL’antico nome di Trondheim è Nidaros. Quando fu introdotto il Cristianesimo in Norvegia, Nidaros divenne il centro religioso del Paese. Il 1030 è l’anno in cui fu ufficialmente introdotto il Cristianesimo. In quell’anno si svolse una terribile battaglia a Stiklestad, poco distante da Nidaros, tra re Olav Haraldsson – che desiderava cristianizzare i norvegesi – e i suoi oppositori. Olav morì in quell’occasione, ma la sua morte segnò l’inizio della nuova religione: fu fatto santo e patrono di Norvegia e sul luogo della sua sepoltura fu eretta la cattedrale di Nidaros. Si narra che sulla sua tomba avvengano grandi prodigi ed è saldamente avvinta da un’edera sempre verde.

La prima cattedrale in pietra del Paese fu costruita tra il 1150 e il 1320. I norvegesi dovettero assumere scultori e intagliatori di pietra provenienti dall’Inghilterra, poiché in Norvegia non esistevano costruttori di cattedrali in pietra: fino a quel momento, infatti, tutte le costruzioni erano in legno. Prima che la cattedrale fosse terminata, subì un incendio. Da allora, è stata bruciata molte volte e altrettante volte riparata. Il duomo di Nidaros è stato un luogo di pellegrinaggio per centinaia di anni, e Trondheim fu la capitale della Norvegia fino al 1217. Nel 1536 avvennero due cose importanti nella storia del Paese. Per la prima volta, la Norvegia perse l’indipendenza e passò sotto il Regno di Danimarca. In quello stesso anno il re danese decise che la religione di Stato in Norvegia non doveva essere più quella cattolica, bensì la luterana. Ebbe inizio la Riforma. La chiesa cattolica perse ogni suo possedimento. Prima della Riforma e dell’introduzione del luteranesimo, la cattedrale di Nidaros era una chiesa cattolica, dopo divenne una chiesa luterana. Oggi, è uno dei monumenti più visitati della Norvegia, simbolo comune della cristianità nel cuore della Norvegia.

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