Marie Takvam (1906 – 2008)


Marie Takvam (1906-2008)

Marie Takvam nasce il 6 dicembre del1926 a Tranby. Le notizie biografiche su Marie Takvam sono piuttosto scarse, in quanto vivente riesce a difendere ancora la sua vita privata, sebbene le sue poesie tradiscano molti aspetti della sua personalità. La critica, infatti, considera la sua poesia privata e autobiografica. Non si può negare che c’è sempre qualcosa di autobiografico nel lavoro di un artista, dal poeta allo scultore, al musicista.

L’autrice scrive in nynorsk.

Marie Takvam negli anni del debutto

Negli anni ’70 fu la protagonista nel film di Vibeke Løkkeberg “Åpenbaringen – Rivelazione”. Takvam ha scritto anche numerosi libri per l’infanzia.

Cresciuta a Sunnmøre, si trasferì giovane a Oslo. Debuttò nel 1952 e da allora ha prodotto una serie di raccolte poetiche e di romanzi. Comincia a scrivere seguendo una linea poetica legata ancora alla tradizione, ma in seguito le sue raccolte di poesie si fanno sempre più ricche di spunti modernisti, con frasi brevi ed enigmatiche, immagini fantastiche, ma piene di vita, sensualità, sensibilità, emozione, carnalità, passione, intelligenza, ironia ed eleganza. Un mondo poetico fatto di contrasti e ritmi vivaci come la vita che Takvam racconta in rima.

 

Fin dal debutto nel 1952, i libri di Marie Takvam, senza eccezione, sono stati considerati biografici e intimisti. Con la raccolta di poesie del debutto “Dåp under sju stjerner – Battesimo sotto sette stelle”, si viene a conoscenza già della struttura della lirica della scrittrice in prospettiva delle sue successive raccolte. C’è l’amore, la dissoluzione, l’anelito metafisico, l’identificazione con le persone che soffrono. Paal Brekke, in una sua recensione, ammise di essere stato felice di aver letto quel libro. Scrisse che Marie Takvam «è una persona ricca, assolutamente giovane che anche in questi giorni osa credere nella vita». Nel 1952 Marie Takvam aveva 25 anni e Paal Brekke 29, quattro anni in più rispetto a quella “persona assolutamente giovane” fanno sì che Brekke si esprimi in modo così paterno nei confronti dell’esordiente scrittrice.

[…] Leggere la poesia di Takvam negli anni ‘50 in relazione agli avvenimenti contemporanei è come mettere benzina su un fuoco addormentato. Senza mettere in dubbio le qualità liriche di altri scrittori, si può ben dire che la poesia di Takvam è molto più incentrata sul “desiderio” di quella di Hagerup e Halldis Moren Vesaas; le poesie contengono molto più sarcasmo di quanto se ne possa trovare in Erling Christie e André Bjerke. Nel temperamento c’è solo Gunvor Hofmo che supera Takvam, ma le due scrittrici sono ben lontane dall’essere confrontate: tutti i più importanti giudizi di Hofmo sono di tipo metafisico, mentre quelli di Takvam appartengono al dramma della storia e del tempo.

Le poesie in prima persona di Takvam non escludono il fatto che, oggi, la sua eredità spirituale e la sua umanità siano un patrimonio comune condiviso con ogni lettore. Nell’Io narrante di Takvam chiunque può sentirsi libero di identificarvisi e con maggior convinzione quando una poesia comincia così: «Io …»

Bibliografia:

“Dåp under syv stjerner – Battesimo sotto 7 stelle” (Poesia – 1952)

“Syngande kjelder  – Sorgenti canore” (Poesia – 1954)

“Signal – Segnale” (Poesia – 1959)

“Maria og Katten i Venezia – Maria e il gatto di Venezia” (Libro per l’infanzia – 1960)

“Merke etter liv – Attento alla vita“ (poesia – 1962)

“Mosaikk i lys – Mosaico in luce” (Poesia – 1965)

“Idun” (Dramma teatrale – 1966)

“Brød og tran – Pane e olio di fegato di merluzzo” (Poesia – 1969)

“Auger, hender – Occhi, mani” (Poesia – 1975)

“Dansaren – Il Ballerino” (Romanzo – 1975)

“Dikt i utval – Raccolta di poesie” (1976)

“Falle og reise seg att – Cadere e rialzarsi” (Poesia 1980)

Breve fra Alexandra – Lettere da Alessandria (Romanzo – 1981)

Aldrande drabantbly – Matita  (Poesia – 1987)

Rognebær – Sorbo (Poesia – 1990)

“Dikt i samling – Raccolta di poesie” (poesia – 1997)

Marie Takvam nel 2006

A una donna che ama

[da “Cadere e rialzarsi” – 1980]

No, non dubitare mai della forza dell’amore!

Anche oggi ha reso una persona più bella:

te stessa.

 

MARIE TAKVAM

(trad. Annalisa Maurantonio)

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...